| DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI SULLA PEC (posta Elettronica certificata |
registrazione e la comunicazione della PEC (Posta Elettronica
Certificata)
Vagliamo alcuni punti salienti che sono validi per la Camera di
Commercio di Genova e nella norma per tutte le altre Camere di Commercio
di Italia. Verificate però caso per caso….talvolta
La fonte ufficiale delle notizie che riporto è la seguente ovvero la Camera di Commercio di Genova.
Posta Elettronica Certificata (PEC)
- Chi è obbligato ad iscrivere la PEC al registro imprese?
Obbligate alla comunicazione dell’indirizzo PEC sono tutte le società di
capitali e di persone, le società semplici, le società cooperative, le
società consortili, le società in liquidazione, le società estere che
hanno in Italia una o più sedi secondarie. Inoltre dal 20 ottobre 2012
anche le imprese individuali. - Le società che si cancelleranno nel corso dell’anno 2011 devono iscrivere la PEC al registro imprese?
No, se l’istanza di cancellazione viene presentata entro il 29 novembre 2011. - Posso verificare se una società ha già iscritto il proprio indirizzo PEC?
Sì, è possibile verificare la presenza dell’indirizzo PEC all’indirizzo http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/pec/indexSocieta.jsp - Le variazioni dell’indirizzo PEC devono essere comunicate al registro imprese?
Sì, è necessario che l’indirizzo che
compare in visura e nei certificati sia sempre valido e attivo. La
comunicazione è gratuita e va effettuata per via telematica con le
stesse modalità previste per la prima comunicazione. - Posso comunicare la PEC insieme ad altre dichiarazioni con la pratica Comunica?
Sì, in questo caso la domanda sarà soggetta all’imposta di bollo e
ai diritti di segreteria dovuti per il corrispondente adempimento. - Posso comunicare al Registro
Imprese un indirizzo PEC assegnato da un gestore ma non ancora attivato
(ad esempio perché il gestore non ha ancora accertato il pagamento)?
No. L’indirizzo PEC assegnato non esiste se non viene attivato dal punto di vista tecnico-informatico. - Ci sono sanzioni in caso di ritardata o omessa comunicazione della PEC?
Sì. Il mancato rispetto del termine comporta la sospensione della pratica per almeno 3 mesi. - Si possono associare più soggetti allo stesso indirizzo PEC?
Sì. La norma non prevede
univocità di indirizzo PEC. Se ne deduce che la stessa casella PEC può
essere utilizzata per più imprese. La piena responsabilità
sull’indicazione e relativo accesso alla gestione e sul mantenimento
della validità e attivazione tecnica dell’indirizzo ricade
esclusivamente sui legali rappresentanti della società che hanno
effettuato la comunicazione all’ufficio del Registro delle Imprese. - Un professionista può comunicare la propria PEC per una o più società?
Sì. - Se l’impresa dispone di più unità locali o sedi secondarie in varie province si deve dotare e deve comunicare più indirizzi PEC?
No. La società deve
comunicare un solo indirizzo PEC presso il Registro Imprese della sede
legale, a prescindere dalle sedi secondarie e unità locali di cui
dispone. - Se l’impresa dispone di più
indirizzi PEC (ad es. per uffici, dipartimenti, unità locali ecc.) può
chiedere la loro iscrizione al Registro Imprese?
No. L’impresa deve
comunicare un solo indirizzo PEC, che rappresenta l’equivalente
“elettronico” dell’indirizzo “fisico” della sede legale. - Posso comunicare al Registro Imprese una casella PEC con dominio @postacertificata.gov.it?
No, non è utilizzabile
per le imprese. Si tratta della Pec del cittadino (tecnicamente
designata come CEC-PAC) rilasciata gratuitamente dal Governo. Può essere
usata solo dai cittadini per interloquire con la Pubblica
Amministrazione. - Posso comunicare la PEC al Registro Imprese con il semplice invio di un messaggio di posta elettronica ?
No.
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