Decriptare codice hash MD5 |
L’MD5 (Message Digest algorithm 5) è un algoritmocrittografico di hashing realizzato da Ronald Rivest nel 1991 e standardizzato con la RFC 1321
Questo tipo di codifica prende in input una stringa di lunghezza arbitraria e ne produce in output un’altra a 128 bit. La codifica avviene molto velocemente e l’output (noto anche come “MD5 Checksum” o “MD5 Hash“)
restituito è tale per cui è altamente improbabile ottenere con due
diverse stringhe in input uno stesso valore hash in output. Ad oggi sono
disponibili molte risorse online che hanno buone probabilità di
riuscire a decriptare parole comuni codificate.
A oggi, la disponibilità di algoritmi efficienti capaci di generare
stringhe che collidono (ossia che producono in output lo stesso valore
di hash) in un tempo ragionevole ha reso MD5 sfavorito rispetto ad altri
algoritmi di hashing (vedi WHIRLPOOL, SHA-1 o RIPEMD-160),
sebbene la sua diffusione sia a tutt’oggi molto estesa (basti pensare
che il controllo di integrità più frequente su file si basa proprio su
MD5).
Dunque un’impronta Hash MD5 non è convertibile in testo se non se ne
conosce già l’inverso, ovvero possiamo convertire un testo in Hash MD5 e
così conosciamo l’origine in formato testo e relativa conversione in
codice MD5.
Se questi dati li inseriamo in un database facendo una ricerca del
codice MD5 possiamo trovare il testo equivalente, altrimenti detta
impronta (codifica di testo in MD5) rimane inconvertibile.
Esistono in rete alcuni siti che mettono a disposizione il loro
database per convertire il codice Hash Md5 in testo, sempre che, come
già scritto, questo codice sia già presente nel loro database,
altrimenti l’operazione di conversione è nulla.
Alcuni siti in merito:
http://www.md5decrypter.com/
http://md5.rednoize.com/
http://www.md5crack.com/
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