venerdì 5 settembre 2014

PROMOZIONE LEXMARK STAMPANTI LASER SETTEMBRE 2014

PROMOZIONE LEXMARK STAMPANTI LASER SETTEMBRE 2014



LEXMARK
LEXMARK

PROMOZIONE LEXMARK STAMPANTI LASER

Newsletter LEXMARK Settembre 2014 Venerdì, 05.09.2014
Gentile cliente,Alla ricerca di un partner affidabile sul posto di lavoro? Allora questa offerta Lexmark è giusto per te!


Stampanti Laser a colori

Lexmark CS310dn

Colori eccezionali. Intelligenza aziendale.
La piccola e silenziosa stampante laser a
colori Lexmark CS310dn predisposta per la rete con stampa fronte/retro
standard, processore dual core da 800 MHz e 256 MB di memoria standard,
stampa fino a 23 ppm in nero e a colori. COMPRESO TONER AGGIUNTIVI:702HK | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa nero | 4.000 Pagine

702HC | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Ciano | 3.000 Pagine

702HM | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Magenta | 3.000 Pagine

702HY | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Giallo | 3.000 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
441,30 IVA INCLUSA


Stampanti Laser a colori

Lexmark CS410dn

Funzioni avanzate. Ingombro ridotto. Colori perfetti.
La piccola e silenziosa stampante laser a
colori Lexmark CS410dn predisposta per la rete con stampa fronte/retro
standard, processore dual core da 800 MHz e 256 MB di memoria standard,
stampa fino a 30 ppm in nero e a colori. COMPRESO DI TONER AGGIUNTIVI:702HK | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa nero | 4.000 Pagine

702HC | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Ciano | 3.000 Pagine

702HM | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Magenta | 3.000 Pagine

702HY | Cartuccia di toner Return Program ad alta resa Giallo | 3.000 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
558,10 IVA INCLUSA


Multifunction Color Laser

Lexmark CX310dn

Colori fantastici. Eccellente versatilità.
L´MFP Lexmark CX310n predisposta per la
rete con stampa fronte/retro offre funzioni di stampa, copia e
acquisizione con velocità di stampa fino a 23 ppm e include uno schermo a
colori da 6 cm (2,4″). COMPRESO TONER AGGIUNTIVI

CX310/410/510 Cyan Standard Yield Return Program Toner Cartridge | 2.000 Pagine

CX310/410/510 Magenta Standard Yield Return Program Toner Cartridge | 2.000 Pagine

CX310/410/510 Yellow Standard Yield Return Program Toner Cartridge | 2.000 Pagine

CX310/410/510 Black Standard Yield Return Program Toner Cartridge | 2.500 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
683,70 IVA INCLUSA


Stampanti Laser a colori

Lexmark CS510de

Colore professionale. Massime prestazioni.
La stampante laser a colori Lexmark CS510de
predisposta per le soluzioni con stampa fronte/retro, processore dual
core da 800 MHz e 512 MB di memoria standard, stampa fino a 30 ppm in
nero e a colori. COMPRESO DI TONER AGGIUNTIVI

702XC | Cartuccia di toner Return Program ad altissima resa Ciano | 4.000 Pagine

702XM | Cartuccia di toner Return Program ad altissima resa Magenta | 4.000 Pagine

702XY | Cartuccia di toner Return Program ad altissima resa Giallo | 4.000 Pagine

702XK | Cartuccia di toner Return Program ad altissima resa Nero | 8.000 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
869,80 IVA INCLUSA


Multifunction Color Laser

Lexmark CX410de

Colori eccezionali. Versatilità senza precedenti.
L´MFP Lexmark CX410de predisposta per la
rete con uno schermo a sfioramento a colori e velocità di stampa fino a
30 ppm con stampa fronte/retro consente di copiare, acquisire e inviare
fax.COMPRESO DI TONER AGGIUNTIVI

CX410/510 Cyan High Yield Return Program Toner Cartridge | 3.000 Pagine

CX410/510 Magenta High Yield Return Program Toner Cartridge | 3.000 Pagine

CX410/510 Yellow High Yield Return Program Toner Cartridge | 3.000 Pagine

CX410/510 Black High Yield Return Program Toner Cartridge | 4.000 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
885,80 IVA INCLUSA


Multifunction Color Laser

Lexmark CX510de

Colori fantastici. Con tutti gli optional.
L´MFP Lexmark CX510de predisposta per la
rete con uno schermo a sfioramento a colori e velocità di stampa fino a
30 ppm con stampa fronte/retro consente di copiare, acquisire e inviare
fax.COMPRESO DI TONER AGGIUNTIVI

CX510 Cyan Extra High Yield Return Program Toner Cartridge | 4.000 Pagine

CX510 Magenta Extra High Yield Return Program Toner Cartridge | 4.000 Pagine

CX510 Yellow Extra High Yield Return Program Toner Cartridge | 4.000 Pagine

CX510 Black Extra High Yield Return Program Toner Cartridge | 8.000 Pagine
VALIDO SOLO FINO AL 15 DICEMBRE 2014
1589,10 IVA INCLUSA

Fino a esaurimento scorte, affrettatevi

giovedì 28 agosto 2014

Sony Vaio ULTRABOOK SVT131A1M tastiera hardware non funzionante

Sony Vaio ULTRABOOK SVT131A1M tastiera hardware non funzionante



Sony Vaio ULTRABOOK model SVT131A1M product name SVT1312M1ES
Sony Vaio ULTRABOOK model SVT131A1M product name SVT1312M1ES
Sony Vaio ULTRABOOK model SVT131A1M product name SVT1312M1ES Tastiera Hardware non funzinante con Windows 8
Sony Vaio ULTRABOOK SVT1312M1E


Se capita che la tastiera Hardware non funziona più sul Vs Notebook
Ultrabook Sony Vaio SVT1312M1E prima di portarlo in assistenza
controlliamo con alcuni test che sia proprio la tastiera difettosa e non
problemi dovuti al Sistema Operativo, impostazioni e software
installato.


Per prima cosa effettuate un backup di tutti i dati prima di procedere a qualsiasi operazione.


Passiamo ora a testare se la tastiera è veramente difettosa, per fare ciò entriamo nel BIOS:


1. spegnere il notebook


2. premere il tasto [assist] e successivamente premere il tasto [F2]


Se la pressione del tasto [F2] non avviene come di qualsiasi altro
tasto il vostro notebook ha bisogno di essere mandato in assistenza


Se invece la pressione dei tasti sulla sezione descritta sopra
funziona correttamente il problema è di carattere software, in questo
caso:


  • Tentare di eseguire un ripristino di configurazione precedente
  • riformattare il notebook con i dischi di ripristino
Prima di inviarlo ad un centro di assistenza assicuratevi che la vostra garanzia sul prodotto sia ancora valida.













Apache TomCat integrazione in Eclipse

 Apache TomCat integrazione in Eclipse



Apache TomCat Integrazione su Eclipse
Apache TomCat Integrazione su Eclipse

Apache TomCat integrazione in Eclipse




Una guida illustrata di avvio rapido

Apache Tomcat rende facile svilluppare ed utilizzare applicazioni su
hosting. L’IDE Eclipse rende lo sviluppo facile. E ‘semplice
matematica. Se non avete integrato Tomcat nell’ambiente Eclipse, stai
tralasciando alcuni grandi miglioramenti per il processo di sviluppo.

Immaginate di essere in grado di scrivere un nuovo servlet,
distribuire su un server Tomcat, testarlo, apportare le modifiche,
ridistribuire, e riavviare Tomcat – tutto all’interno di Eclipse, il
tutto senza la modifica di un singolo file XML a mano. Risparmio di
tempo? Sanity-salvagente? Tutti i precedenti? Ci puoi scommettere. Ecco
una guida facile per far lavorare insieme Tomcat ed Eclipse, di
installare il plug-in Tomcat, per la configurazione del primo server.


Nell’interesse della semplicità, questo tutorial presuppone che hai già installato:


  • un JDK di versione 1.4.2 o superiore
  • (si consiglia la versione 5.5.x o superiore) la versione Tomcat di vostra scelta
  • Eclipse 3.1 o superiore, insieme con l’EMF (Eclipse Modeling
    Framework), GEF (Graphical Editing Framework), e il JEM (Java EMF Model)
    componenti
Se avete bisogno di maggiori informazioni sull’installazione di
questi elementi, visita le pagine di documentazione di Eclipse e Apache
Tomcat . E per rendere il vostro Apache Tomcat su ambiente aziendale
pronto, saperne di più su TCAT , l’application server Apache Tomcat
azienda leader.


Fase uno – Installazione Eclipse Web Tools Platform

Eclipse utilizza un insieme di componenti denominata Piattaforma Web
Tools, o WTP , di integrare i server di applicazioni in ambiente
Eclipse. Anche se è possibile scaricare WTP come file ZIP, è abbastanza
facile da installare all’interno di Eclipse, e questo è il metodo che
useremo in questo tutorial.


Per installare WTP, selezionare l’opzione “Install New Software …” la
voce di menu dal menu di Eclipse “Aiuto”. In questo modo richiamare la
finestra di dialogo nella foto sotto:


Eclipse installazione immagine 01
Eclipse installazione immagine 01
Fare clic su “Lavora con:” menu a discesa e selezionare il sito WTP progetto dalla lista:


Eclipse installazione immagine 02
Eclipse installazione immagine 02
Quindi, selezionare la versione più recente del WTP SDK dall’elenco dei progetti. In questo tutorial, useremo la versione 3.x:


Eclipse installazione immagine 03
Eclipse installazione immagine 03
Fare clic su “Avanti”. Eclipse saprà recuperare un elenco di
componenti da installare, e presentarli a voi. È possibile rivedere se
vuoi, ma non è necessario. Fare clic su “Avanti” per raggiungere la
pagina “Licenze Recensione”. Fare clic sul pulsante nell’angolo in basso
a destra dello schermo, per indicare che si accettano i termini di
licenza per i componenti che si sta per installare (basta farlo una
volta sola), e il pulsante “Fine” diventerà attivo.


Dopo aver fatto clic sul pulsante “Fine”, Eclipse inizierà a scaricare i componenti e installarli:


Eclipse installazione immagine 04
Eclipse installazione immagine 04
Questo processo richiederà un certo tempo, in modo da alzarsi e
andare a fare una passeggiata. Se si ottiene qualche finestra di dialogo
sull’installazione di contenuto senza segno, non ti preoccupare – basta
cliccare su “OK”.


Al termine del processo di installazione, Eclipse vi darà l’opzione
di riavvio, o applicare le modifiche senza riavviare. Essere sicuro –
restart. Ci vorranno solo pochi secondi, e quando Eclipse riparte,
sarete quasi pronti per iniziare a utilizzare Tomcat con Eclipse!


Creazione del progetto prima Tomcat-Integrated Eclipse

Ora che avete installato il WTP, è il momento di iniziare a
utilizzare Tomcat con Eclipse. Iniziare facendo clic su “File ->
Nuovo” e selezionando “Progetto Web dinamico” dalla lista di opzioni.
Eclipse si presenterà con questa finestra di dialogo:


Eclipse installazione Tomcat immagine 01
Eclipse installazione Tomcat immagine 01
Questo dialogo dovrebbe essere familiare a voi se avete usato Eclipse
prima. Quello che ci riguarda è con la scatola “runtime Target”. Fare
clic su “Nuovo …” per tirare su il seguente dialogo:


Eclipse installazione Tomcat immagine 02
Eclipse installazione Tomcat immagine 02
Aprire la cartella di Apache, e selezionare la versione di Tomcat che
avete installato sul vostro sistema. Per questo esempio, useremo Tomcat
6 Se si desidera creare un nuovo server locale per il progetto,
selezionare la casella sotto l’elenco dei tempi di esecuzione del
server. Fare clic su “Avanti”, ed Eclipse vi chiederà di localizzare
l’installazione di Tomcat:


Eclipse installazione Tomcat immagine 03
Eclipse installazione Tomcat immagine 03
Fare clic su “Fine”, configurare le opzioni aggiuntive che ti piace
nella schermata di dialogo Nuovo progetto Web dinamico, fare clic su
“Fine” una volta, e il gioco è fatto. Congratulazioni – hai creato il
tuo primo progetto Eclipse Tomcat integrato.


Configurazione di un server Tomcat in Eclipse

Ora che hai creato un progetto Tomcat-aware, è comunque necessario
definire un server Tomcat per il progetto da utilizzare. È possibile
farlo nella scheda “Server”, che si trova nella metà inferiore dello
schermo di sviluppo di Eclipse di default. Clic secondario all’interno
della scheda per aprire il dialogo Nuovo server:


Eclipse installazione Tomcat immagine 04
Eclipse installazione Tomcat immagine 04
Nella schermata successiva, scegliere un nome locale per il nuovo
server, così come un nome server e fare clic su Fine. Se avete fatto
tutto correttamente, un nuovo server apparirà nella lista dei server.
Facendo doppio clic sul nome del server richiamare una finestra in cui è
possibile modificare le informazioni di base relative al server:


Eclipse installazione Tomcat immagine 05
Eclipse installazione Tomcat immagine 05
È inoltre possibile modificare di Tomcat Configurazione file
all’interno di Eclipse selezionandoli dai Server menu a discesa in
Esplora progetti, che si trova sul lato sinistro di vista dello sviluppo
di Eclipse:


Eclipse installazione Tomcat immagine 06
Eclipse installazione Tomcat immagine 06

Esecuzione di un’applicazione sul server Tomcat

Ora che hai configurato un server Tomcat per l’utilizzo nel progetto
Eclipse, è possibile distribuire qualunque test di applicazione si
sceglie di costruire sul server semplicemente avviando il server, tasto
destro del mouse l’applicazione nel riquadro Esplora progetti, e
scegliendo Esegui il Server dal menu “Esegui come …”:


Eclipse installazione Tomcat immagine 07
Eclipse installazione Tomcat immagine 07
Ecco le basi – il resto sta a voi! Per ulteriori informazioni
sull’utilizzo di Eclipse con Apache Tomcat, visitare il FAQ WTP Tomcat
pagina.


Pagina tradotta dalla fonte ufficiale MuleSoft | Tcat: http://www.mulesoft.com/tcat/tomcat-eclipse




mercoledì 13 agosto 2014

Android: Tethering WiFi si collega ma non accede a internet – Ripristino funzionamento



Android Logo
Android Logo

Android il collegamento ad internet in tethering  WiFi col cellulare

Riusciamo a collegarci in tethering Wifi ma non riusciamo a navigare in internet

Capita talvolta che sui sistemi Android il collegamento in Tethering in WiFi si attivi ma non si riesce a navigare in internet.


Se il collegamento in tethering sul sistema Android è impostato
correttamente, con un altro apparato WiFi (notebook, Tablet, Smartphone)
riuscite a collegarvi ma poi la navigazione internet non è possibile
seguite le istruzioni sotto riportate.


Per prima cosa assicuratevi un BackUp dei dati contenuti nel Sistema
Operativo Android, tra le seguenti operazioni è presente anche quella
di Hard Reset che cancellerà tutti i vostri dati contenuti nel Sistema
Operativo Android.

1. Assicuratevi che non ci siano limitazione dal vostro provider di
servizi internet sull’apparato col il sistema operativo Android su cui
attiviamo il servizio di Tethering


2. Assicuratevi che le impostazioni del servizio tethering siano
corrette (non ce ne sono molte in particolare controllate la password
che rispetti le minuscole e le maiuscole come scritte)


3. Con un altro dispositivo WiFi provate ad accedere e controllate
che non navigate nemmeno con questo. Ciò intende che per evitare che il
problema sia dovuto al dispositivo WiFi che andiamo a collegare non
abbia a sua volta delle problematiche, dunque è bene assicurarci che il
problema sia presente anche con altri dispositivi WiFi.


Se avete controllato i punti sopra riportati e il problema è presente
con il collegamento di altri dispositivi WiFi come indicato nel punto
3, allora la soluzione più semplice in alcuni casi è di eseguire un hard
reset del dispositivo su cui abbiamo attivato il Tethering.


L’Hard Reset per molti dispotivi android è la pressine contemporanea dei seguenti tasti  [Tasto volume su] +[Menu]+ [Accensione]


L’Hard Reset su alcuni versioni di android è possibile direttamente
dal Menu > Impostazioni > Privacy > Ripristino condizioni di
fabbrica


Comunque per eseguire l’Hard Reset del vostro dispositivo è consigliabile seguire le istruzioni del costruttore.


Prima di eseguire l’Hard Reset fate un backup dei dati contenuti all’interno del dispositivo e della memoria rimovibile




Android: Tethering WiFi si collega ma non accede a internet – Ripristino funzionamento

Apple MacBook Pro che non si avvia – come ripristinare il funzionamento



Apple MacBook Pro
Apple MacBook Pro

Apple MacBook Pro che non si avvia

come ripristinare il funzionamento

Se il vostro MacBook Pro non si avvia prima di portarlo in
assistenza provate a fare questo ripristino, potrebbe risolvere il
problema

Se il Notebook MacBook Pro non si accende, ovvero non fa il boot, e
dopo la pressione del tasto di accensione si accende la spia luminosa
posta sul fronte ma non prosegue o se si sente la ventola di
raffreddamento partire ma non si accende la spia luminosa e non va
oltre, il problema potrebbe essere risolvibile con la tencica di reset SMC.


1. Assicurarsi che il MacBook Pro abbia l’alimentazione elettrica scollegata


2. Togliere la batteria


3. Premere il pulsante di accensione per 10 secondi


4. Mantenendo il pulsante di accensione premuto collegare il cavo di
alimentazione e continuare a mantere il pulsante di accensione premuto
per altri 10 secondi.


5. Rilasciare il pulsante di accensione


6. Sempre col cavo di alimentazione collegato e senza premere alcun pulsante contate sino a 10 secondi


7. Reinserire la batteria nel suo alloggio


8. avviare il MacBook Pro





Note:


Può accadere che il Notebook non si avvi immediatamente ma però
noterete che le spie sulla batteria sono in carica e che la spia sullo
spinotto del cavo di alimentazione è di colore arancione.


In questo caso lasciate portare a termine la carica della batteria
sino a che non si spengono i led sulla batteria e che la spia sul cavo
di alimentazione non torni di colore verde, poi provare ad accendere il
MacBook Pro.





Ottimo questo video su YouTube che dimostra come fare






Apple MacBook Pro che non si avvia – come ripristinare il funzionamento

sabato 26 luglio 2014

Prestashop – Iscrizione con OpenID

Prestashop – Iscrizione con OpenID



Prestashop
Prestashop

Prestashop – Iscrizione con OpenID

Rendi l’iscrizione al tuo negozio on line Prestashop con
lìiscrizione OpenID. I tuoi visitatori si potranno iscrivere con il
login di Facebook, Twitter, LinkedIn, Google, Yahoo, GitHub, Windows
Live e altri OpenID supportati in un solo click. 
Social Login consente ai clienti di connettersi con un semplice clic
PrestaShop utilizzando il loro account di social network. Più di venti
diversi social network come Facebook, Twitter, LinkedIn, Google, Yahoo,
GitHub, Windows Live supportati.


Social Login incrementa il tasso di iscrizioni

Il Social Login incrementa il tasso di iscrizioni del tuo PrestaShop
semplificando il processo di registrazione. Sbarazzarsi di forme lunghe e
complicate captcha, consentendo ai nuovi utenti di firmare-up con il
proprio account di social network esistente.


Potrete raccogliere una mggiore quantità di informazioni demografiche
(età, sesso, numeri di telefono …) sui vostri clienti senza richiedere
loro di compilare tutti i moduli. Ottenere indirizzi e-mail
pre-validate, aumentare la qualità dei dati e sfruttare questa
informazione per aumentare le vendite.


Social Login semplifica ilprocesso di iscrizione

I vostri clienti esistenti possono collegare il loro regolare account
a uno o più social network e possono quindi utilizzare questi account
di social network per effettuare il login. Eliminare le questioni di
nomi utente e le password dimenticate.


Social Login si integra col Sistema Prestashop esistente

Il Social Login si integra perfettamente nel vostro PrestaShop così voi ed i vostri utenti non devono ripartire da zero.


Con il presente modulo sono supportati i seguenti Social Network

Facebook, Google, Twitter, LinkedIn, Yahoo, PayPal, Foursquare,
YouTube, Hyves, OpenID, LiveJournal, Steam, WordPress.com,
StackExchange, Windows Live, Disqus, Blogger, Github.com, Skyrock.com,
VKontakte , Odnoklassniki, Mail.Ru.


Su internet trovete molteplici soluzioni ai Social Login (ovvero
iscrizione con OpenId) da adattare al Vostro Negozio On Line PrestaShop,
tra questi ho preso in visione


TurnKey Plugins


Compatibile attualemnte per le versioni di PrestaShop dall 1.4 alla versione 1.6







Revo Uninstaller

Revo Uninstaller



Revo Uninstaller
Revo Uninstaller

Revo Uninstaller

Revo Uninstaller, un valido software per la rimozione completa dei
programmi per Windows Xp, Windows Sette, e Windows Otto. Disponibile sia
in versione Free (gratis) che Pro (a pagamento)
Con Revo Uninstaller possiamo rimuovere i software che sono presenti
sul computer in maniera approfondita rimuovendo anche eventuali tracce e
file che normalmente rimangono tramite una disinstallazione standard.
Inoltre rimuove anche quei software che talvolta non riusciamo a
rimuovere perchè presentano errori durante la disinstallazione.


Revo Uninstallaer è un tools veramente comodo per poter disinstallare
i software in maniera da pulire veramente il Sistema Operativo da
qualsiasi traccia del software che vogliamo disinstallare


Esiste sia la versione Free, gratis, che quella a pagamento


La versione free si propone con


  • Scansione delle parti rimanenti in un Sistema Operativo (files e chiavi di registro) dopo la disinstallazione standard
  • n. 8 sistemi di pulizia inclusi
  • Supporto tecnico professionale
La versione Pro, a pagamento, si propone con:


  • Scansione delle parti rimanenti in un Sistema Operativo (files e chiavi di registro) dopo la disinstallazione standard
  • n. 8 sistemi di pulizia inclusi
  • Supporto tecnico professionale
  • Estensione della scansione maggiormente approfondita delle rimanenze
    del software da disinstallare sia nei file che nelle chiavi di registro
  • Monitoraggio in tempo reale delle modifiche apportate ad un Sistema Operativo durante l’installazione di software
  • Forzatura della disinstallazione, rimuove le parti ancora presenti di software già disinstallati
  • Disinstallazione Multipla. Permette di disinstallare più software in un tempo solo
  • Utilizzo del database log (rapporto). Integrazione con log database per una migliore disinstallazione
  • Sistema Multilivello di BackUp. Include il backup del registro di windows prima di ogni disinstallazione
  • Interfaccia customizzabile e flessibile.
  • Supporto per i Temi di visualizzazione
  • Supporto per la disinstallazione da linea di comando
  • Completa compatibilità Sistemi Operativi 64 bit, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 and Windows 8

 Vediamo come utilizzarlo in maniera base e gratuita senza dover
avere una più approfondita conoscenza del software Revo Uninstaller

All’apertura del programma Revo Uninstaller ci propone una schermata come questa


Revo Uninstallar finestra iniziale
Revo Uninstallar finestra iniziale
Con le icone dei software installati e presenti sul computer, è
sufficiente selezionare il software che si intende disinstallare e
cliccare sul pulsente Disinstalla


Revo Uninstaller - Disinstalla Pulsante
Revo Uninstaller – Disinstalla Pulsante
Si aprirà un finestra di conferma se si è sicuri di disinstallare il
programma selezionato, se siete sicuri procedete cliccando sul pulsante
[SI]


La succesiva finestra vi domanderà quale metodo di disinstallazione
volete attuare. Se non siete esperti lasciati la modalità gia selezinata
[Moderata] e cliccate sul pulsante [Avanti]


Revo Uninstallaer - Metodo disinstallazione
Revo Uninstallaer – Metodo disinstallazione
A questo punto la schermata cambia presentandovi la prima fase di disinstallazione.


Revo Uninstaller - Analisi iniziale disinstallazione
Revo Uninstaller – Analisi iniziale disinstallazione
La barra verde sotto rappresnta la barra di avanzamento dell’operazione.


Durante questa sequenza potrebbero apparire della finestra di
conferma per la rimozione del software o di alcuni componenenti
condivisi, se non siete esperti è consigliabile rispondere sempre in
maniera affermativa (sempre che vogliate rimuovere completamente il
software da disinstallare).


La procedura di questa fase termina con la barra di avanzamento
arrivata in fondo a destra e il pulsante [Avanti] cliccabile, dunque
proseguiamo con un click sul pulsante [Avanti]


La fase successiva è una scansione del sistema dopo la
disinstallazione normale del software. Le fasi sopradescritte si
intendono per una disinstallazione di un software che non da problemi a
disinstallarsi. Revo Uninstaller è comunque in grado di rimuovere anche
software che presenta problemi di disinstallazione, durante le fasi
sopra elencate, se non siete esperti, rispondete sempre
affermativamente.


Dovesse capitare che un software chieda il riavvio del sistema per
completare l’operazione rispondiamo negativamente altrimenti non saremmo
più in grado, con la versione free, di poter continuare l’operazione in
quanto al riavvio il software da rimuovere non sarà più presente
nell’elenco dei programmi nstallati. Procediamo dunque senza riavviare
il sistema e lasciamo che Revo Uninstaller si occupi di tutto.


Come sempre in questa fase abbiamo una barra di avanzamento
dell’operazione al termine sarà possibile cliccare sul pulsante [Avanti]
per proseguire.


Revo Uninstaller - Scansione dopo disinstallazione
Revo Uninstaller – Scansione dopo disinstallazione
Se al termine della disinstallazione Revo Uninstaller non trova altre
rimanenze del software sul computer vi apparirà la seguente finestra


Revo Uninstaller Processo terminato
Revo Uninstaller Processo terminato
Se non siamo degli esperti possiamo dire di avere terminato e
cliccare sul relativo pulsante per tornare alla finestra iniziale di
Revo Uninstaller ed eventualmente, se non ci sono altri programmi da
disinstallare chiudere l’applicazione.


Se invece Revo Uninstaller troverà delle voci di registro ancora
presenti la prossima schermata si presentaerà così (circa, dipende da
quale software andiamo a disinstallare.


Revo Uninstaller - Trovate voci di registro
Revo Uninstaller – Trovate voci di registro
Selezioniamo tutte le voci cliccando su seleziona tutti e procediamo cliccando su [Avanti]


Alla prossima fase Revo Uninstaller controllerà se sono ancora
presenti file e cartelle nel sistema inerenti il software che stiamo
disinstallando e ci presenterà una finestra simile


Revo Uninstaller - Trovati File e cartelle rimaste
Revo Uninstaller – Trovati File e cartelle rimaste
Anche qui clicchiamo sul pulsante [Seleziona tutti] e prociamo con un click sul pulsante [Avanti]


Alle eventuali richieste di conferma rispondiamo affermativamente


Terminata questa fase, per la versione free, il processo di disinstallazione termina qui.


Revo Uninstaller - Terminato
Revo Uninstaller – Terminato
Con questa procedura abbiamo disinstallato il software desiderato in
maniera più completa della normale disinstallazione e nel caso che si
presentavano dei problemi durante la normale procedura di
disinstallazione con Revo Uninstaller siamo riusciti comunque a
procedere alla disinstallazione altrimenti non possibile.


Vi ricordo che una maggiore pulizia viene eseguita con la versione a pagamento che costa pochi euro


La versione sia gratis che a pagamento sono scaricabili dal Sito Ufficiale in questa pagina


http://www.revouninstaller.com/start_freeware_download.html


Sempre nella pagina di download di Revo Uninstaller nel Sito Ufficiale trovate anche la versione Pro in prova per 30 giorni







giovedì 24 luglio 2014

Fatture PA (Pubbliche Amministrazioni) – Modulo visualizzazione lotto SDI e creazione notifiche

Fatture PA (Pubbliche Amministrazioni) – Modulo visualizzazione lotto SDI e creazione notifiche



Lait
Lait

Modulo visualizzazione lotto SDI e creazione notifiche

Nell’ambito della fattura PA (Pubbliche Amministrazioni) la LAit
oltre al modulo fattura attiva rilascia anche ol modulo visualizzazione
lotto SDI e creazione notifiche

Nell’ambito della proficua e costante collaborazione nata tra LAit spa
e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) a supporto di Amministrazioni
pubbliche, piccole e medie imprese e professionisti che dal 6 giugno
2014 si trovano ad emettere o ricevere fatture in formato FatturaPA,
LAit mette a disposizione un nuovo software OpenSource che permette di:





  • Visualizzare i dati delle fatture contenute nel lotto del Sistema di Interscambio e scaricarne la versione pdf;
  • Visualizzare e scaricare gli allegati alle fatture presenti nel lotto;
  • Generare le ricevute di Esito per l’Amministrazione ricevente (Fattura Accettata o Rifiutata).



Tali ricevute dovranno essere salvate in locale, firmate digitalmente con un kit di firma fornito da un Certificatore Accreditato ed essere trasmesse al Sistema di Interscambio attraverso il canale prescelto (ad es. Posta Elettronica Certificata).


Il modulo viene distribuito come pacchetto Web Application Archive
(WAR), all’interno di un archivio contenente le librerie necessarie al
suo funzionamento.


Il modulo non fornisce: Firma digitale, Conservazione a norma, Strumenti per l’invio del file al Sistema di Interscambio.


Il modulo rappresenta una componente del “Sistema Pagamenti
(insieme alle componenti di Gestione del Dispatching delle Fatture
Elettroniche Passive, di fatturazione attiva e di gestione dell’intero
Ciclo Passivo) che è disponibile sul catalogo nazionale dei programmi
riutilizzabili dell’AGID (la scheda dell’applicazione è scaricabile dal
presente link)


Qualsiasi comunicazione inerente il Modulo potrà essere effettuata tramite mail all’indirizzo: hdfatturazioneattiva@regione.lazio.it


Il software distribuito secondo i termini della Licenza è
distribuito “TAL QUALE”, SENZA GARANZIE O CONDIZIONI DI ALCUN TIPO,
esplicite o implicite. Si veda la Licenza per la lingua specifica che
disciplina le autorizzazioni e le limitazioni secondo i termini della
Licenza.
Fonte: LAit


martedì 22 luglio 2014

Windows: impossibile installare aggiornamenti o software

Windows: impossibile installare aggiornamenti o software



Windows Servizi
Windows Servizi

Windows: Impossibile installare aggiornamenti o software




Capita talvolta che nei Sistemi Operativi Windows non ci sia possibile eseguire aggiornamenti o installazione di software.


Questo è dovuto per molte delle volte al servizio Windows Installer che è danneggiato o non presente nei servizi di Windows.


La soluzione al problema la troviamo nei KB (Knowleged Base) di Microsoft


Nella maggior parte dei casi si possono adottare queste soluzioni.


La prima cosa da fare è accertarsi che il servizio di Windows
Installer sia presente nei servizi di Windows. Lo possiamo valutare
aprendo la schermata dei servizi di Windows su Pannello di Controllo
-> Strumenti di Amministrazione -> Servizi


Se il servizio Windows Installer non è presente passare direttamente alla soluzione 2


1. soluzione al problema Windows Installer per un singolo prodotto


KB 2438651: il problema può essere il blocco o malfunzionamento di
Windows Installer dovuto a qualche programma. Nel KB Microsoft troviamo
sia la soluzione automatica ( o quasi) attraverso Microsoft FIXIT con
link direttamente nella pagina o anche la soluzione manuale per i più
esperti.


Il link a questa soluzione è il seguente http://support.microsoft.com/kb/2438651/it


2. soluzione al problema di mancata presenza o malfunzionamento del servizio Microsoft Windows Installer


KB 315353: Il rpoblema si verifica se il servizio di Microsoft
Windows Installaer non è presente nell’elenco dei servizi o
malfunzionante. Lqa soluzione proposta è la rimozione della
registrazione del Servizio Microsoft windows Installer e la sua nuova
registrazione. Porre attentamente attenzione a quanto scritto prima di
eseguire le operazioni ed effettuare un backup (esportazione) del
Registro di Sistema sempre prima delle operazioni.


Il link a questa soluzione è il seguente: http://support.microsoft.com/kb/315353/it







lunedì 21 luglio 2014

Il Biglietto da visita sul Web

Il Biglietto da visita sul Web



Creazione e Gestione Siti Web
Creazione e Gestione Siti Web

Sito in costruzione? Forse meglio un biglietto da visita

Meglio tenere il Sito Web con Pagina in costruzione o inserire il proprio classico biglietto da visita?
Navigando su internet mi è capitato spesso di trovare la scritta Sito
in costruzione, per intenderci quella di attivazione del dominio. Sono
ripassato dopo mesi e la situazione non è variata.


Poniamo attenzione perchè in questi casi i navigatori di internet
potrebbero ritrovarci in queste condizioni con uno svantaggio per
l’immagine aziendale.


Si dice che la migliore pubblicità è il passa parola, ed è vero non
c’è pubblicità più efficace di un nostro cliente che ci consigli ad un
suo conoscente perchè rimasto soddisfatto del lavoro che gli abbiamo
eseguito. Questo cerca il nostro nome su internet e non ci trova o ci
trova con “Sito in costruzione”, probabilmente abbiamo perso un
potenziale lavoro.


A questo punto è meglio posizionare un biglietto da visita, il
classico che facciamo stampare e porlo al posto di quel brutto “Sito in
costruzione”


Per il fai da te: molto economico è sufficiente fare un file
index.html e porci dentro l’immagine del biglietto da visita, però i
motori di ricerca, clawler e spider non sono in grado di leggere i testi
nelle immagini e dunque diffcile farsi trovare, ma almeno chi ci trova
vede una immagine con gli indirizzi di contatto e magari ci telefona
pure per informazioni.


Per il fai da te avanzato: meglio riprodurre su un file index.html il
bilgietto da visita in formato HTML. Qui Motori di Ricerca, spider e
clawler possono ritrovare i testi e magari potremmo già trovare una
posizine migliore nell’indice delle ricerche. E’ già più facile che ci
trovino.


Fai da te con conoscenze web: sicuramente questa persona si sarà
datta da fare per impostare un sito Web anche con pagine statitiche e i
suoi risultati saranno maggiori degli esempi sopra riportati, ma non è
detto. Se il Sito è troppo fai da te e non con molte conoscenze di
grafica e impostazione di pagina, il Sito da una cattiva immagine del
nostro operato sulla nostra professione. A questo punto forse è meglio
il biglietto da visita.


Per concludere


Se non avete le finanze per farvi realizzare un Sito Web professionale,


Se non avete abbastanza conoscenze tecniche per realizzare una pagina Web di presentazione


Sempre meglio inserire il classico biglietto da visita.







Convertire file SVG in HTML

Convertire file SVG in HTML



SVG Logo
SVG Logo

Come convertire i file SVG in codice HTML

Per poter convertire il contenuto di un file SVG in codice HTML
senza perdita di tempo ci serve un convertitore, ma non necessariamente
un programma dedicato



Prefazione

Scalable Vector Graphics abbreviato in SVG, indica una tecnologia in
grado di visualizzare oggetti di grafica vettoriale e, pertanto, di
gestire immagini scalabili dimensionalmente.

Più specificamente si tratta di un linguaggio derivato dall’XML, cioè di
un’applicazione del metalinguaggio posto a base degli sviluppi del Web
da parte del consorzio W3C, che si pone l’obiettivo di descrivere figure
bidimensionali statiche e animate.


La w3 schools ci aiuta ad intendere come scrivere in formato SVG su un file HTML.


Questo se si parte da zero ma se abbiamo dei file SVG che vogliamo
trasferire sul Web e non a livello grafico (con cui basterebbe esportare
l’immagine in png) allora dobbiamo avere un convertitore.


Esistono vari programmi per i file vettoriali sia proprietari
(intendo quelli che dobbiamo comprare con icenza) sia Open Source con
Licenza GPL o simili che ci permettono di utilizzare il software
gratuitamente anche ad uso commerciale (anche se sono liberi ovvero
senza prezzo ci sono migliaia e migliaia di persone che lavorano dietro a
questi processi, impiegando molto del loro tempo per offrire un sistema
valido e stabile che vi aiuti nel vostro lavoro. Non ci guadagnano
niente ma una donazione alla Fondazione sarebbe opportuna e gradita)


Tra i software commerciali direi che il più usato è Adobe Illustrator
(salva i file con estensione AI). Ho avuto modo di provarlo ed è molto
valido.


La mia scelta cade sempre sempre sul Software Open Source, anche
perchè molto facilmente è multipiattaforma e dunque possiamo utilizzarlo
sia sotto Windows che Linux che MAC. Il mio software preferito per i
file vettoriali è Inkscape, con cui eseguo i miei lavori con molta soddisfazione.





La conversione

Per quanto accennato nella prefeazione è dunque possibile effettuare
la conversione dei file SVG in codice HTML e dunque leggibile dai
Browser internet.


Abbiamo detto che serve un convertitore ma non necessariamente un software apposito, infatti è così.


Nella norma essendo un file SVG leggibile direttamente dai browser
facilmente possiamo aprire il file SVG con un browser e visualizzare
dirrettamente all’interno di esso il contenuto del file SVG, ma nella
realtà non abbiamo effettuato una vera conversione.


Qui però incappiamo nel tipo di browser utilizzato e della sua versione, esempio:


Internet Explorer 11: se proviamo ad aprire nel browser un file SVG detto ci presenterà solo una pagina bianca


Firefox 30.0: se proviamo ad aprire nel browser un file SVG detto ci
presenterà il contenuto del file ma con qualche diversità dall’originale


Google Chrome 36.0: se proviamo ad aprire un file SVG detto ci
presenterà il contenuto del file che molto probabilemente corrisponderà
similmente all’originale.


Dunque con Google Chrome o con Firefox visualizziamo il sorgente
della pagina otteniamo il contenuto del file in formato script che
possiamo utilizzare per i nostri progetti in formato HTML








giovedì 17 luglio 2014

OpenID cosa è – come si usa

OpenID cosa è – come si usa




openid
openid

OpenID

Un Sistema di iscrizione a vari servizi internet con una sola identità

OpenID è un meccanismo di identificazione creato da Brad Fitzpatrick
di LiveJournal. Si tratta di un network distribuito e decentralizzato,
nel quale la propria identità è un URL, e può essere verificata da
qualunque server supporti il protocollo.


Su un sito che supporta OpenID, gli utenti Internet non hanno bisogno
di creare ed amministrare un nuovo account per accedervi. Al contrario
essi effettuano una autenticazione col proprio provider OpenID, che
fornisce la dichiarazione di identità al sito che supporta l’OpenID.


Ottenere un OpenID

Sorpresa !! Molto facilmente hai giò un OpenID


Se si utilizza uno dei seguenti servizi, hai già il proprio OpenID.
Qui di seguito sono riportate le istruzioni su come accedere con
ciascuna delle seguenti provider su un sito di OpenID abilitato. (Quando
vedi testo in grassetto, è necessario sostituirlo con il proprio nome
utente o username tale servizio).


Google
Google
Cercare il “Accedi con un account Google” oppure usare il tuo profilo Google URL .





Yahoo
Yahoo
Cercare il pulsante “Accedi con Yahoo”.





LiveJournal


LiveJournal


Inserire “username. Livejournal.com”





Hyves


Hyves


Fare clic sul pulsante “Accedi con Hyves”.





Blogger
Blogger
Inserisci il tuo URL del blog: “. Blogname blogspot.com”





Flickr
Flickr
Cercare il pulsante “Accedi con Yahoo” o utilizzare l’URL photostream





Orange


Orange


Fare clic su “Accedi con Orange” pulsante o inserire “orange.fr”





MySpace
MySpace
Cercare il “Login con MySpaceID” pulsante o digitare “www.myspace.com / nomeutente





WordPress


WordPress


Inserisci il tuo URL WordPress.com, per esempio: “username.wordpress.com”


Verisign Labs
Verisign Labs
Personal Identity Provider di Symantec è un provider OpenID con il supporto per l’autenticazione multi-fattore.


aol
aol
Cerca per il pulsante “Sign in with AOL” oppure “openid.aol.com/screenname





 Perché dovrei usare OpenID?

Più veloce e più facile per iscriversi

Un OpenID è un modo di identificare se stessi, non importa quale sito
web che visitate. E ‘come la patente di guida per l’intera Internet.
Ma, è anche di più perché si può (se volete) le informazioni associate
con il tuo OpenID come il vostro nome e il vostro indirizzo e-mail, e
poi scegliere quanto i siti web arrivare a vedere su di te. Questo
significa che i siti web che sfruttano OpenID non daranno fastidio per
le stesse informazioni più e più volte.


Più veloce e più facile da accedere

OpenID semplifica anche la firma in Con OpenID devi solo ricordare un
nome utente e una password. Questo perché si accede al web con il tuo
OpenID, così il vostro OpenID è l’unica cosa che dovete fare sicuro.
Ora, si potrebbe già utilizzare un nome utente e una password on-line,
ma OpenID permette di farlo in modo sicuro. Ecco perché solo si dà la
password al vostro provider OpenID, e quindi il vostro fornitore dice i
siti che stai visitando che sei chi dici di essere. Nessun sito web
diverso dal fornitore mai vede la tua password, quindi non devi
preoccuparti di un sito insicuro compromettere la vostra identità.


hydra


Ricordando tutti quei nomi utente può davvero pesare giù!





Più vicino a un unico “web identità”

Perché OpenID si identifica in modo univoco attraverso Internet, è un
modo per i siti web e le altre persone a collegare i diversi account
che avete creato on-line in una persona più coesa. Una volta stabilito
se stessi come la persona che utilizza un particolare OpenID, ogni volta
che qualcuno vede il tuo OpenID in uso, ovunque su Internet, sapranno
che sei tu. Allo stesso modo, se vi capita su un nuovo sito web e vedere
che qualcuno con OpenID del vostro amico ha fatto un commento, si può
essere quasi certi che in realtà era lei e non qualcuno che, per
coincidenza, ha lo stesso nome.


Detto questo, si potrebbe essere preoccupati che OpenID è andare a
fare tutte le vostre attività on-line trasparenti. Il tuo OpenID fa
unificare le informazioni su di te, ma unifica solo le informazioni che hai già fatto pubbliche. E, si arriva a scegliere, usando OpenID, che le informazioni da diffondere e a chi.


OpenID è sicuro?

OpenID è meno (o più) sicuro di quello che si usa adesso. E ‘vero che
se qualcuno ottiene il nome utente e la password del tuo OpenID, si può
usurpare la tua identità online. Ma, questo è già possibile. La maggior
parte dei siti offrono un servizio a voi e-mail la password (o una
nuova password), se hai dimenticato, il che significa che se
qualcuno entra nel tuo account di posta elettronica, che possono fare
altrettanto più possibile se ottengono il nome utente e la password del
tuo OpenID
. Esse possono testare i siti web con cui pensi di
avere un conto e chiedere una password dimenticata. Allo stesso modo, se
qualcuno accede al tuo OpenID, si può setacciare Internet per i posti
che pensano si dispone di account e accedere come te … ma nient’altro.


Indipendentemente dal fatto che si utilizza OpenID o no, si dovrebbe
essere attenti a vostro nome utente e password. Quando si digita il nome
utente e la password, assicuratevi di essere effettivamente sul sito ti
credi di essere (ad esempio, verificare l’indirizzo).


Mi devo fidare o no di dare tutta la mia identità di un sito web?

Sì e no. Potete, se volete, avere più OpenID, ognuno dei quali ha
alcune informazioni su di te. (In realtà, molti siti web consentono di
associare più OpenID con lo stesso account.) Ma che rovina la semplicità
di avere solo un nome utente e password. Ecco perché è intelligente per
ottenere il tuo OpenID da un sito web di fiducia, e uno che si aspetta
di restare.


Riassunto


Alla fine dei conti più o meno tutti i navigatori del web che sono
iscritti a dei Siti Web o a Dei scoial Network sono in possesso di un
OpenID. Infatti ultimamente se provate ad iscrivervi ad un Sito o a
eseguire una registrazione on line Vi propongono di iscrivervi con degli
account di famosi Social Network a cui siete probabilente  già
iscritti. FIn qui tutto perfetto.


Ma quando fate un’iscrizione con un OpenID fate attenzione alle
domande successive perchè molto probabilmente vi chiederanno l’accesso
ai contatti (o rubrica) e ad altre funzioni in cui si possano ottenere
dati personali. La scelta dell’opzione è tutta vostra ma forse al vostro
amico, o familiare, non piace che divulgate la sua email o altri dati.